Home / Mondo / Nelson Mandela vive nella memoria

Nelson Mandela vive nella memoria

Un uomo ha concluso il suo cammino terreno dopo una lunga vita e un tempo di malattia. Molti come lui oggi sono morti, altri hanno iniziato a vivere. La vita nel suo nascere e morire. La vita ha un inizio e un termine. Alcuni credono che vi sia un “Principio” da cui tutto ha inizio e un “Fine” trascendente a cui tendere. Restano nella viva memoria di chi è nel “frattempo” coloro che han fatto del bene all’umanità, e chi non l’ha fatto il bene sia ricordato solo per non essere imitato.
Alcuni uomini lasciano un segno indelebile con la loro vita. Li chiamiamo modelli positivi, esempi da imitare, testimoni credibili perché hanno vissuto in pieno ciò che predicavano, hanno lottato per alti ideali, per valori universali. Hanno vissuto votando la loro vita all’impegno perché crescesse la giustizia e si facesse la verità.
Se ne è andato a Pretoria Nelson Mandela all’età di 95 anni lascia la scena di questo mondo, ma non muore chi ama e chi dedica la vita a seminare pace.
Si era ormai preparati alla morte del grande Madiba e oggi in Sudafrica se da un lato si piange la perdita, dall’altro si rinnova la consapevolezza di avere avuto accanto un uomo di grande levatura morale e politica, un eroe nazionale.
Una vita passata a lottare per un ideale ben preciso che andava oltre i confini del Sudafrica.
Basti pensare a quante personalità ha saputo coinvolgere nel suo impegno. Politici e capi religiosi, ma pure personalità del mondo della musica e del cinema.
Mandale lascia un’eredità viva e incancellabile questo è un dato di fatto. Anche noi lo vogliamo ricordare e fin da ora avere una maggiore consapevolezza che quanto ha saputo seminare in vita è un germe di verità e giustizia, di rispetto e dignità umana, aspetti che troppo spesso sono calpestati, disattesi, violati.
Ha lottato in modo non violento contro la violenza. Ha vissuto cercando di essere uomo di riconciliazione cercando la verità. Con la sua vita ha dato un chiaro esempio come ci si deve impegnare per il bene comune e la giustizia.
Ha lottato e resistito perché tutti i cittadini del Sudafrica potessero avere pari dignità.
Risuonano ancora forti le sue parole: “…in the name of peace, democracy and freedom for all…” pace, democrazia e libertà per tutti, pronunciate in uno dei suoi celebri discorsi. Tematiche che hanno accompagnato tutta la sua vita e il suo impegno politico.
Rimarrà quindi uno degli uomini simbolo del ‘900 che ha pagato a caro prezzo il suo impegno con il carcere duro per più di ventisette anni. Un tempo nel quale certamente non dimenticò che la libertà si vive fino in fondo anche pagando di persona e certamente avrà vissuto coltivando dentro la speranza che sostiene anche nei momenti di maggiore difficoltà e lotta.
Una volta libero Mandela è stato scelto per la guida del nuovo Sudafrica lavorando perché non si vivesse più la segregazione razziale e affinché tutti godessero degli stessi diritti.
Un uomo che non ha voluto dare vita alla vendetta e che ha saputo coinvolgere altri in questo suo stile di vita. Un uomo che del perdono ha fatto uno dei punti fermi del suo pensiero e del suo agire.
Ricordiamo alcune sue celebri frasi: “Le difficoltà piegano alcuni uomini, ma ne rafforzano altri”. “I veri leader devono essere in grado di sacrificare tutto per il bene della loro gente”.
“Esseri liberi non significa semplicemente rompere le catene ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la libertà altrui”.
Il suo insegnamento rimane universale e condivisibile da tutti gli uomini di ogni cultura, razza e religione.
L’umanità tutta deve essere grato a un uomo come Mandela. Un esempio per tutti gli uomini.
Il cordoglio infatti è unanime. Hanno un certo effetto le parole di Frederik De Klerk, ultimo presidente sudafricano dell’epoca dell’apartheid, con Mandela premio Nobel per la pace: “Grazie a Mandela la riconciliazione in Sudafrica è stata possibile”. .
Mandela ha reso il mondo migliore e ci lascia un grande insegnamento. Anche noi lo salutiamo nella sua lingua xhosa:“Hamba kahle Madiba”. Va in pace Madiba.
 
di Ivano Maddalena
 

Scritto da Redazione

Ti potrebbe interessare

Elezioni Slovenia, vince la paura

di RP In Slovenia si è (di nuovo) voltato pagina. Finisce l’era (breve) di Miro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *