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Summit Usa-Nord Corea: come rendere proficuo il negoziato?

di Daniel Wertz* La campagna di “massima pressione” dell’amministrazione Trump ha portato ad una drammatica escalation in merito all’applicazione delle sanzioni statunitensi e internazionali contro la Corea del Nord nel corso dell’anno passato. Queste sanzioni rafforzate non hanno portato tuttavia da un crollo economico della Corea del Nord, e la …

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Elezioni Slovenia, vince la paura

di RP In Slovenia si è (di nuovo) voltato pagina. Finisce l’era (breve) di Miro Cerar, inizia quella dei populisti xenofobi. Il loro capo è Janez Janša, non certo una novità per gli elettori sloveni. Vi ricordate le proteste, anche violente, contro la corruzione e l’austerità degli anni scorsi? Tra …

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Macrì, il presidente calabrese dell’Argentina

  di Mario Occhinero Mauricio Macri (Mácri, com’è pronunciato correntemente in Argentina) è diventato  il nuovo presidente dell’Argentina,  avendo vinto con il 51,40 il ballottaggio dello scorso 22 novembre contro Daniel Scioli, il candidato del kirchnerismo ovvero del Frente para la Victoria. La famiglia di Macri è originaria di Polistena, in …

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L’iniezione che serve a Pechino

  Il crollo della Borsa di Shan­gai non è stato un inci­dente di per­corso, ma il segno tan­gi­bile che anche il modello di accu­mu­la­zione cinese è ormai subal­terno alle dina­mi­che della finanza glo­ba­liz­zata. Nel modo di pro­du­zione capi­ta­li­stico i crolli finan­ziari sono fisio­lo­gici e ser­vono a redi­stri­buire la ric­chezza finan­zia­ria dal basso verso l’alto, a con­tri­buire …

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«Sosteniamo la Tunisia libera e democratica»

  Ieri, un’altra orribile ondata di terrore, paura, sangue e morte si è abbattuta sulla Tunisia, terra amica e ospitale, Paese aperto e democratico di confine, di incontri e scambi culturali,sociali,economici tra Europa ed Africa. Una giornata orribile in cui le forze del terrore che usano la religione come paravento ma …

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La “rivoluzione arancione” in salsa macedone

  La Macedonia, piccola nazione incastonata nei Balcani, in questi anni non ha mai fatto parlare molto di sé, tranne che per l’annosa disputa nominalistica con la Grecia e per le rotte dell’eroina destinata al mercato europeo. In quest’ultimo periodo, però, l’acuirsi di alcuni problemi interni ed il precipitare della …

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Ripensare Tito, a 35 anni dalla sua morte

  Trentacinque anni fa moriva Tito. La lunga agonia ed i suoi funerali avvennero in un clima emotivo intensissimo, lasciando in una sensazione di orfanaggio collettivo tutto un Paese a cui veniva a mancare il “padre”, l’anziano (lo stari), figura simbolica importantissima per una cultura rurale ancora profondamente patriarcale. La sua morte accelerò la conclusione …

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L’Armenia del genocidio cent’anni dopo

  In un paese la cui economia è in grave crisi la questione politica principale rimane sempre quella della sicurezza rispetto ai vicini azeri. Viaggio in Armenia di un funzionario europeo. Reportage Lo skyline di Yerevan è cambiato. Mi ero abituato negli ultimi anni alla selva di gru meccaniche che sovrastavano …

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