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La strategia nucleare 2013 degli Stati Uniti

Dall’analisi dell’attuale strategia politica statunitense, svolta nel paper di Isabella Abbate La strategia nucleare 2013 degli Stati Uniti, emerge l’insita contraddizione tra gli sforzi per la significativa riduzione del materiale bellico e lo stanziamento d’ingenti fondi federali per l’ammodernamento dei missili, dei bombardieri e dei sottomarini a capacità nucleare, per scopi di difesa tattica.

Il 26 giugno 2013, la Casa Bianca ha pubblicato un documento dal titolo “The President Climate Action Plan”, in cui si esprime la volontà dell’attuale amministrazione di implementare la capacità nucleare degli Stati Uniti, in vista della produzione di un quantitativo sempre maggiore di energia da fusione e di materiale fissile (utile anche al potenziamento delle testate nucleari). Un obiettivo che, seppur delineato per il benessere economico della popolazione, si allontana di gran lunga dalle parole pronunciate dal Presidente Obama a Berlino, una settimana prima, in merito alla promozione della riduzione degli arsenali nucleari globali, nonché dalle prospettive energetiche verdi annunciate all’inizio del suo mandato. Ciò che emerge dall’analisi dell’attuale strategia politica statunitense, in tema di nucleare, è proprio l’insita contraddizione tra gli sforzi per la significativa riduzione del materiale bellico e lo stanziamento d’ingenti fondi federali per l’ammodernamento dei missili, dei bombardieri e dei sottomarini a capacità nucleare, per scopi di difesa tattica. Una contraddizione che si evince anche dalla politica statunitense verso l’Europa, che ospita le versioni più moderne delle bombe americane B-61 e dove la NATO ha permesso il dislocamento degli aerei da combattimento F-35, sebbene, nel 2012, avesse già considerato la forza nucleare statunitense presente sul continente, in grado di soddisfare i criteri per un deterrenza e per una difesa efficace. La domanda che, insieme all’ex Segretario di Stato H. Kissinger, la comunità internazionale ora si pone è, dunque, quella di sapere se gli Stati Uniti possano limitare questo potere impressionante ai soli scopi pacifici,”prima che li consumi”.

 Leggi il rapporto completo.

http://www.archiviodisarmo.it/siti/sito_archiviodisarmo/upload/documenti/28560_ABBATE_-_LA_STRATEGIA_NUCLEARE_2013_DEGLI_STATI_UNITI_sett._2013.pdf

Scritto da Redazione

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