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Al Romics fumetti dell’altro mondo, quello delle donne

Fumetti dell’altro mondo. E il mondo è quello delle donne, della femminilità vista attraverso la lente del fantasy, della sensualità tradotta in manga, della bellezza muliebre che si fa cartoon, e dell’estro che trova in una donna la propria interprete.                                         

È il mondo raccontato dall’edizione autunnale di Romics (www.romics.it), il prestigioso appuntamento con il Festival internazionale del fumetto, dell’animazione e dei games, giunto alla XIV edizione (dal 3 al 6 ottobre alla Fiera di Roma) e che celebrerà proprio l’universo femminile nelle sue infinite sfaccettature e nelle molteplici chiavi di lettura fornite dall’incontro tra fiction e fantasy da un lato e manga e cartoon dall’altro.

Donne d’inchiostro e di carta. Come quelle dell’avvincente mostra Donne di altri mondi,  fiore all’occhiello dell’intera manifestazione, in cui si susseguiranno i volti e le pose di principesse altere e damigelle in pericolo, di aliene ed umanoidi in gonnella, di guerriere impavide e donne fatali e trasgressive, attinte dalla letteratura fantastica degli anni ’30 e poi dalle strisce americane di fantascienza degli anni ’50 e ’60, in una riflessione storica e sociologica tra realtà e finzione.

Donne di carne ed ossa. Come le due vincitrici dei Romics d’Oro: Francesca Ghermandi, fumettista e illustratrice italiana di successo, autrice, tra gli altri, di Un’estate a Tombstone e Cronache dalla palude, e che ha firmato la sigla animata per la Biennale del Cinema di Venezia del 2005. A Romics svelerà i suoi inediti nel cassetto, esponendoli in una personale.

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E poi, la mitica Akemi Takada, la character designer di punta dello Studio Pierrot. Il suo nome forse non a tutti dirà qualcosa: ma cosa succede se ad esso si associano quelli delle sue eroine più famose? Creamy, Lamù, Dolce Kyoko, Fancy Lala ecc. Alcune di esse sono diventate, negli anni ’80, autentici must televisivi proprio nella versione cartoon, con cui la Takada ha tradotto i manga di un’altra grande artista nipponica, Rumiko Takahashi. E proprio la Takada farà da madrina ad un compleanno d’eccezione: i trent’anni della serie Incantevole Creamy, classe 1983.

Donne di magia e incantesimi. Ci saranno, infatti, anche loro a Romics: le incredibili maghette delle serie giapponesi; e, prima fra tutte, la Yu-Creamy che verrà festeggiata degnamente con una fantasmagorica festa con tanto di concerto a base di sigle tv, la proiezione dei lungometraggi Il lungo addio e Il ritorno di Creamy e il concorso per la maschera di Creamy più realistica.

A controbilanciare le quote rosa penserà lo special guest Eddie Campbell, noto al grande pubblico per la strabiliante graphic novel From Hell, ispirata ai sanguinari omicidi di Jack the Ripper. Ed anche Walter Venturi, con la presentazione del romanzo a fumetti Il Grande Belzoni, in cui, tra piramidi e misteri, si narra la vita dell’archeologo pioniere dell’egittologia mondiale.

Insomma, è partito il conto alla rovescia per una quattro giorni tra appuntamenti, stand italiani ed esteri, dall’Europa e dal mondo, incontri con gli autori, reality show di disegno, anteprime – come quella del film Capitan Harlock – e corsi aperti a grandi e piccoli.

L’universo del fumetto sta per spalancare le sue porte, tra creatività ed immaginazione. Lasciate ogne realtà assoluta voi ch’intrate.

di Isabella Pascucci

Scritto da Redazione

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